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Fra i vari prodotti usati per le tecniche pittoriche, uno dei più noti è la pittura tempera. 

La pittura a tempera è un tipo di pittura murale piuttosto diffusa, nota anche per il fatto di essere abbastanza semplice da stendere e di conseguenza in voga fra gli amanti del fai da te. La pittura a tempera consiste in un impasto cromatico che si ottiene unendo un pigmento colorato con dei leganti, delle sostanze collose, come cere o latte. 

La tempera quindi consiste in una tecnica di pittura molto antica (si pensi che veniva già usata nell’Antico Egitto, ma anche in India, Giappone e Cina) che in Europa arriva solamente nell’epoca medievale. Viene gradualmente sostituita dalla pittura ad olio ma oggi è tornata alla ribalta perché abbastanza semplice da stendere, ad esempio tinteggiando i muri da soli. 

La pittura a tempera viene prevalentemente utilizzata per uso interno, spesso per tinteggiare le pareti con colori brillanti e facili da stendere anche senza l’aiuto di un professionista. 

La pittura a tempera non è adatta all’uso esterno perché teme l’umidità, e viene spesso usata nella tinteggiatura dei soffitti, garage, ripostigli. Ha bisogno di diverse passate nel tempo in quanto non è particolarmente resistente alla muffa, anche se oggi sul mercato si può trovare anche la pittura a tempera trattata maggiormente resistente verso l’umidità. 

La pittura a tempera: caratteristiche

La pittura a tempera è caratterizzata dal fatto che i colori sono legati con colla animale o vegetale o con gesso o caolino, quindi si usa sempre un legante differente, a volta additivi come pigmenti e acqua. 

La pittura a tempera anziché scurirsi a contatto con l’acqua si scoloriscono. Togliere la pittura a tempera dal muro non è difficile, tutto quello che bisogna fare è spazzolare la parete a fondo con tanta acqua, lasciare asciugare e poi re-imbiancare. 

Non esiste un solo tipo di pittura a tempera: quelle all’uovo o alla caseina sono diverse quelle magre. Le tempere c.d. grasse sono infatti legate con materiali diversi dall’acqua, come la trementina. 

I grandi vantaggi della pittura a tempera sono il fatto di essere molto semplice da stendere, economica, alla portata di tutti ed anche delle persone meno esperte: si asciuga molto rapidamente ed ha un buon risultato finale. Tuttavia la pittura a tempera non è indicata per gli ambienti esposti all’umidità dove la muffa si forma abbastanza velocemente; inoltre questa pittura tende a sbriciolarsi e rovinarsi nel tempo, per questo è meglio applicare un prodotto fissativo dopo la tinteggiatura in modo da permettere alla pittura a tempera di resistere più a lungo e di contrastare in modo più efficace l’umidità (anche se comunque non si tratta di una pittura ideata per questo scopo). Si deve tenere conto anche del fatto che la pittura a tempera non è lavabile e che prima di stenderla ha bisogno di essere mescolata a lungo. Infine, un altro svantaggio è dovuto al fatto che il colore della pittura a tempera appena stesa sul muro potrebbe risultare leggermente diverso dalla pittura una volta che si sia completamente asciugata.

 

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