Fissativo per pareti e soffitti da applicare prima dell'imbiancatura.
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Fissativo per muri: cos’è, tipologie, principali usi

 

Caratteristiche del fissativo per muri.

 

Il fissativo è una sorta di aggrappante che serve migliorare l’aderenza della pittura alla parete murale, a chiudere eventuali pori e fessure nel muro, e a coprire eventuali macchie o irregolarità di qualsiasi tipo del supporto da verniciare. Uniforma in toto la superfice prima dell’applicazione e riduce di molto anche il consumo di vernici, smalti o pitture.

 

Il fissativo per muro chiamato anche base, primer o isolante, è un prodotto specifico del campo dell’edilizia utilizzato nel momento dell’imbiancatura. E’ un prodotto trasparente, quindi incolore, ed assolutamente non infiammabile, è composto da resine acriliche a basso odore, non risulta nocivo né per l’ambiente e né per la salute di chi lo utilizza; ma va comunque conservato in un luogo sicuro sempre fuori dalla portata dei bambini.

 

Il fissativo murale rende il colore della pittura molto più intenso ed uniforme, quindi il risultato finale è esteticamente molto più apprezzabile. Grazie al suo utilizzo prima della tinteggiatura, il consumo della pittura si riduce notevolmente, poiché la pittura si stende meglio e il colore prescelto appare subito molto più intenso, pertanto non vi sono inutili sprechi di materiale, cosa che invece si verificherebbe se non si utilizzasse questo prodotto.

 

Perché utilizzare il fissativo per muri e pareti?

 

La tinteggiatura appare quindi molto più omogenea e più intensa già dalla prima mano di pittura, la porosità delle pareti viene completamente annullata dal fissativo e tutte le eventuali imperfezioni tattili vengono uniformate ed eliminate. In più, il risultato è davvero molto più duraturo nel corso del tempo, perché la pittura viene fissata molto bene al fondo non superficiale della parete, con una maggiore durata del lavoro finito e un minore rischio di distacco della vernice dalla parete.

 

Migliora l’aderenza della pittura al muro e rende il supporto davvero molto meno assorbente, così da ottenere un risultato omogeneo e ridurre il consumo di pittura utilizzata. Il suo utilizzo è ideale per preparare superfici mai trattate o fatte di materiali porosi e gessosi che assorbono molta più pittura, come ad esempio l’intonaco e il cartongesso. È indicato anche nel caso di supporti molto o un po’ rovinati, superfici farinose e polverose, come le pareti vecchie, è molto utile e consigliato negli ambienti umidi, come nei bagni e nelle cucine per cui esistono dei fissativi specifici che aiutano a prevenire la formazione di muffa.

 

Questo fissativo quindi non è nient’altro che un aggrappante che permette l’ancoraggio, l’aderenza e la resistenza della pittura su supporti anche particolarmente lisci o particolarmente disomogenei, è in grado di uniformare la superfice e ottimizza la resa di vernici, smalti o pitture in generale, riducendo di molto gli sprechi di prodotto.

Idropittura top white, fissativo

 

Come funziona il fissativo per muri?

 

Prima di procedere all’acquisto del fissativo ti consigliamo di identificare molto bene le condizioni del supporto da trattare: quindi di che tipo di intervento ha bisogno? di che materiale è costituito il supporto? e soprattutto se la superficie da trattare è posta in interno o in esterno. Se il supporto è all’esterno, ti consigliamo vivamente di scegliere un fondo indicato e adatto che offra maggiore resistenza e protezione, che sia indicato a proteggere dagli agenti atmosferici e al gelo invernale o dalle infiltrazioni provenienti dal suolo.

 

La pittura muraria, intesa come vernice, per conseguire un buon risultato, è necessario che venga applicata su una zona già abbondantemente trattata, quindi è necessario svolgere alcune fasi di preparazione delle pareti o dei supporti che dobbiamo dipingere prima di procedere col fissativo. Per prima cosa occorre stuccare tutte le imperfezioni, per rendere le superfici il più possibile omogenee e livellate, quindi chiudere eventuali fori e crepe o ricostruire eventuali parti mancanti con un buono stucco adatto allo scopo. Una volta conclusa la fase di stuccatura, potrai finalmente procedere con l’applicazione del fondo cioè del fissativo, che permetterà alla vernice di ancorare in profondità e di essere distribuita e stesa in modo incredibilmente omogeneo per un risultato davvero impeccabile e davvero durevole nel tempo.

 

Per la base è necessario applicare il fissativo un po’ di tempo prima ovviamente, e lasciare che asciughi, quindi è fondamentale una temperatura costante di 18-20°, è utile anche che la zona sia ben areata ad esempio da una o più finestre, a questo punto dovrebbe impiegarci circa 3 o 4 ore per essiccare anche in profondità, mentre al tatto il muro trattato risulta asciutto anche già dopo una trentina di minuti circa dalla sua applicazione, il fissativo permette un buon ancoraggio della vernice e una stesura ottimale ed uniforme anche per i meno manuali. Può risultate molto utile per avere delle superfici compatte e ben isolate, specialmente se non siamo dei maghi della tinteggiatura.

 

Come si usa il fissativo per muri? Consigli utili.

 

Per la preparazione il prodotto va diluito con acqua in un contenitore adeguato all’uso, le proporzioni esatte per effettuare correttamente questa operazione sono sempre riportate esternamente sulla confezione e possono variare da produttore a produttore e da marca a marca. La maggior parte delle marche però, di quelle più classiche consiglia il rapporto almeno di uno a sette, ovvero un litro di primer per sette litri di acqua corrente. Non solo è consigliabile, ma è addirittura necessario attenersi alle proporzioni consigliate, optando piuttosto per qualche litro di acqua in più rispetto che in meno, per evitare di creare una barriera impenetrabile col fissativo sulla superficie e per poter lasciare la parete procedere al regolare assorbimento della vernice.

 

Il fissativo è ottimale che venga utilizzato e steso su pareti che vengono imbiancate per la prima volta oppure particolarmente porose. Il suo compito è ridurre ed uniformare l’assorbimento della pittura, facilitarne l’applicazione con pennello o col rullo e migliorando di molto i tempi di lavoro, di conseguenza migliorare dunque anche il risultato finale.

 

 

 

Consigli rapidi per applicare il fissativo alla parete.

 

Preparare le pareti prima di tinteggiarle è un procedimento indispensabile per raggiungere un risultato ideale ed ottimale. Dopo avere eseguito la stuccatura, puoi procedere con l’applicazione del fondo o del fissativo, nel caso di pareti assolutamente nuove sarà necessario attendere anche tre settimane prima di iniziare le operazioni di imbiancatura e tinteggiatura, in modo tale da essere più che sicuri, assolutamente certi di avere una superficie perfettamente e assolutamente asciutta.

 

Il primer può venire applicato come una qualsiasi vernice con una pennellessa, pennello o con un rullo di varie dimensioni sulle pareti, se la cosa ti viene difficile ti consigliamo di usare anche due mani, in modo che la stesura sia più uniforme dappertutto, le pareti devono essere sempre opportunamente e assolutamente pulite, spolverate nel migliore dei modi e ben carteggiate. A seconda poi del grado di assorbimento, si può scegliere di effettuare o meno una seconda passata di pittura anche a seconda del gusto personale o in base a quanta manualità abbiamo avuto nello stendere la prima. Dopo l’applicazione del fissatore bisogna aspettare sempre e comunque che le pareti siano completamente asciutte anche in profondità.

 

Come e dove si conserva il fissativo per muri.

 

Il prodotto avanzato e non utilizzato può essere conservato, va chiuso ermeticamente in un contenitore adatto allo scopo e va mantenuto a una temperatura non inferiore ai 5° gradi, che lo renderebbe inutilizzabile e non superiore ai 35° gradi per lo stesso motivo, in questo modo il fissativo resterà utilizzabile per i successivi 18 o 24 mesi circa a seconda della marca che abbiamo acquistato, per essere conservato in modo ottimale sarebbe utile che non sia stato diluito con acqua in precedenza, questo potrebbe comprometterne la durabilità, quindi nel momento dell’applicazione è meglio non mischiare l’intera quantità di prodotto al momento dell’utilizzo, ma riservarne un po’.

 

Uno degli svantaggi del fissativo murale potrebbe essere quello che se viene applicato male, in maniera scorretta o quando non è richiesto dalla superficie che è già ad un grado ottimale, in quel caso, oltre ad aver effettuato una spesa anche se modica ma inutile per nulla, il pennello o la pennellessa tenderanno a scivolare troppo sulla parete e la vernice a non riuscirà ad attecchire come dovrebbe ai muri.

 

Il fissativo murale si trova molto facilmente presso i colorifici specializzati, negozi di ferramenta classici, bricolage e fai da te, oltre che ovviamente su internet. Viene comunemente commercializzato in confezioni da 1 a 15 litri a seconda del rivenditore, se all’ingrosso o al dettaglio e a seconda dei metri quadrati della superficie. La confezione da 1 litro può costare dai 4 ai 5 euro in su, mentre quella da 5 litri dai 15 ai 17 euro in su, il prezzo può variare anche a seconda del tipo di superficie che andrà trattata.

 

In genere questo tipo di fissativo è assolutamente trasparente una volta asciutto, ma ci sono alcuni fissativi leggermente colorati, fatti appositamente solo perché facilitano la loro applicazione durante la stesura perché sono visibili mentre vengono passati sulla parete, specialmente se la parete originale è molto scura ma una volta asciugati sono completamente trasparenti e non incidono sul tono di colore finale della parete, lo renderanno solo molto più brillante e lucido.

 

 

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